Sogni d’oro da sveglio

Ho sonno. Fisicamente sono stanco, ma ho la mente attiva e in cerca di stimoli e allora mi ha amplificato i sensi. Ogni luce è più luminosa, ogni rumore è più forte. Fa, o troppo caldo o troppo freddo. Insomma, non riesco a dormire e allora sogno ad occhi aperti.
Beh.. più che sogni sono incubi. Dal lavoro non mi danno i buoni pasto e allora proietto nella mia mente situazioni in cui incontro [quello stronzo de] l’amministratore delegato della mia azienda. Non so nemmeno se è colpa sua, ma mi sta sulle palle lo stesso.

E allora nel mio paradiso eravamo davanti alla macchinetta del caffè. Beh.. al distributore.. quella roba che si prende le monete e ti da una bevanda nera di cui tutti si lamentano, ma sono tutti sempre li a prendersi quella bevanda nera. Insomma, perché nel mio paradiso ci fosse il caffè delle macchinette non lo so, fatto sta che eravamo li e questo AD mi rinfacciava che ho preso i giorni di permesso per gli esami in università. Allora io gli dico che ho preso mezze giornate appunto per poter fatturare. L’altra mezza giornata ero dal cliente per farlo diventare ricco. Il testo italico è per dire che a lui mi sono limitato a dire quello. Insomma, il colmo dell’assertività. Poi gli ho fatto notare che quello è un diritto acquisito e che mi sono comportato bene ma lui insisteva e me ne sono venuto fuori con una cosa del tipo:

Magari è una cosa fisiologica, no? Voglio dire, questi diritti sono stati acquisiti anche con spargimento di sangue, ma è passato troppo tempo. Con il tempo le macchie di sangue svaniscono e l’odore della sua putrefazione pure. Poi i capitalisti, se vedono che la gente non si lamenta, pensano che stiano bene. E loro quando pensano che qualcuno sta bene si innervosiscono. Credono di essere fregati. Perdono lucidità. E’ come se come la lucidità fosse più densa di tutto quello che hanno in testa e allora sprofonda verso il basso. Magari è per questo che ogni tanto hanno bisogno di un calcio in culo, per fargli rimbalzare la lucidità alla testa.

Niente male eh? Peccato sia successo soltanto nella mia testa. Peccato che non ho idea di che aspetto abbia l’AD della mia azienda. Potrei prendere un caffè alle macchinette con lui e raccontargli questo sogno ad occhi aperti e perdere il lavoro e prenderlo a calci nel culo.. ma questo è un altro sogno.

 

Dal mio paradiso personale,

Distinti Ciao!

AP

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